Doc Drones forma i piloti UAS del Soccorso Alpino Veneto: concluso il corso avanzato STS01 e STS02

Si è concluso il 10 dicembre il corso di formazione UAS organizzato da Doc Drones, che ha visto la partecipazione di sette volontari del CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, impegnati nel rafforzamento delle proprie competenze operative a supporto delle attività di ricerca e soccorso. Il percorso formativo ha portato al conseguimento delle abilitazioni europee STS01 (VLOS) e STS02 (BVLOS). Le qualifiche consentono rispettivamente il pilotaggio del drone in linea visiva e oltre la linea visiva, permettendo operazioni fino a 2 chilometri di distanza, un aspetto determinante negli scenari di intervento tipici del Soccorso Alpino. Le certificazioni STS rientrano tra le abilitazioni UAS più avanzate previste dalla normativa europea e possono essere erogate esclusivamente da Entità Riconosciute autorizzate. Si tratta di un percorso formativo selettivo, non accessibile presso tutti i centri di addestramento. Per Doc Drones la formazione dei volontari del CNSAS Soccorso Alpino Veneto rappresenta un’esperienza di particolare valore: non solo per l’elevato livello tecnico del corso, ma soprattutto per l’opportunità di contribuire alla preparazione di uomini e donne che, su base volontaria, operano quotidianamente al servizio della comunità in contesti complessi e spesso ad alto rischio. Il corso è stato realizzato secondo gli standard di Flyscabris SRLS, Entità Riconosciuta responsabile della standardizzazione aeronautica UAS, di cui Doc Drones è base secondaria di Verona.
Rete Doc entra nel network degli Advisory Board di RCS Academy Business School

Rete Doc ha avviato una collaborazione con RCS Academy Business School, entrando a far parte del network degli Advisory Board, la realtà che affianca l’Academy nelle attività di consulenza e indirizzo strategico. Questo importante riconoscimento conferma il valore del percorso che Rete Doc sta costruendo, e rafforza il suo posizionamento come interlocutore qualificato nel panorama dell’industria culturale e creativa e della formazione. Grazie a questa partnership, Rete Doc sarà coinvolta: • in interventi e testimonianze all’interno dei master affini alle proprie aree di attività; • nell’apertura di opportunità di stage per giovani talenti presso le aziende del proprio network; • nel processo di job placement garantito da RCS Academy a ogni studente. La prima testimonianza avverrà nel Master post-laurea “Management Audiovisivo: Cinema, TV, Musica e Podcast”, in programma a partire dal prossimo febbraio. Un passo strategico rilevante, che apre a scenari di sviluppo e a future sinergie che potranno rafforzare ulteriormente le prospettive di crescita della Rete.
Rete Doc entra nel Club degli Eventi e della Live Communication

Rete Doc è ufficialmente entrata a far parte del Club degli Eventi e della Live Communication, un’iniziativa di ADC Group che, dal 2017, riunisce le agenzie italiane più qualificate nel settore degli eventi e della live communication. Il Club si configura come un importante organo di rappresentanza e un punto di riferimento per le aziende che investono in comunicazione e marketing tramite eventi. Diventare membri del Club significa aderire a standard elevati di qualità e affidabilità, offrendo garanzie non solo alle agenzie, ma anche ai clienti. Il Club si impegna a regolare il settore, a definire un codice deontologico condiviso e a favorire il dialogo tra domanda e offerta. Inoltre, promuove iniziative per valorizzare la creatività e tutelare il lavoro nel mondo degli eventi. Nel 2020, con la creazione del Capitolo dei Partner, il Club ha esteso la sua missione, puntando a certificare la qualità e la professionalità dell’intera filiera dell’Events & Live Industry. Rete Doc, riconosciuta come un protagonista di qualità nel panorama degli eventi, si impegna a sostenere questa visione, promuovendo la crescita del settore e partecipando attivamente alle sfide comuni. Si conferma così come un punto di riferimento, contribuendo al dialogo e all’innovazione del settore in Italia.
M’illumino di Meno 2025: unisciti a Rete Doc per un futuro più sostenibile

Il 16 febbraio 2025 torna M’illumino di Meno, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge n. 34/2022.
Quest’anno il focus è su un tema cruciale: lo spreco energetico nel settore del fast fashion. L’industria della moda è tra le più inquinanti, con un impatto significativo sul consumo di risorse e sulle emissioni di CO₂. Tuttavia, possiamo scegliere alternative sostenibili, come il riuso, il riciclo e la valorizzazione degli abiti, per ridurre il nostro impatto ambientale.
Gamification e turismo: APPennino trasforma l’esplorazione del territorio bolognese

Negli ultimi anni la gamification sta rivoluzionando il modo in cui viviamo il turismo e la comunicazione culturale. L’integrazione di dinamiche ludiche nei processi di scoperta e apprendimento non solo aumenta il coinvolgimento del pubblico, ma trasforma l’esperienza in qualcosa di memorabile e interattivo. Che si tratti di valorizzare il patrimonio storico, promuovere un territorio o migliorare la fruizione di servizi, il linguaggio videoludico rappresenta una leva strategica per aziende, enti pubblici e operatori culturali.
In questo contesto, Power Up Team si afferma come un player chiave nello sviluppo di soluzioni digitali innovative, creando esperienze che uniscono storytelling, tecnologia e design per rendere la scoperta del mondo più immersiva e accessibile.
2025: un augurio di serenità e squadra per un settore in evoluzione

“Il 2024 ha rappresentato un punto di svolta per il settore dello spettacolo e delle arti. Da un lato, abbiamo assistito a una piena ripresa delle attività, ma dall’altro è emersa con forza la necessità di affrontare il ricambio generazionale, soprattutto nel settore dei tecnici dello spettacolo, anche se è un tema cruciale per tutti i settori. La pandemia ha avuto un impatto devastante, causando la fuoriuscita di quasi il 25% delle maestranze e comportando una significativa perdita di competenze e professionalità. Tuttavia, nello stesso tempo, la crescente domanda di cultura e l’organizzazione di eventi di livello sempre più alto hanno evidenziato l’esigenza di competenze tecnico-professionali altamente qualificate. Guardando al 2025, ci impegneremo ancora di più nella formazione di nuove figure professionali per rafforzare la qualità del settore e nell’ottimizzazione dei servizi offerti. La nostra cooperativa, insieme a Rete Doc, continuerà a supportare la filiera degli eventi e le agenzie che vi operano, garantendo un’offerta sempre più strutturata e performante. Nel corso del 2024 abbiamo inoltre perfezionato la rete commerciale, che sarà ufficialmente operativa nel 2025. Abbiamo catalogato centinaia di prodotti e servizi offerti da socie e soci e dall’intera rete, già introdotti sul mercato, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di lavoro. Questo processo è stato accompagnato da una ridefinizione dei ruoli e delle mansioni interne, per garantire maggiore efficienza e sostenibilità. Per il 2025, la parola d’ordine è semplificare. Desideriamo compiere un salto di qualità che ci permetta di affrontare con rigore le complessità normative e organizzative del nostro settore, rendendo però più semplice il lavoro quotidiano, sia per chi opera negli uffici, sia per la base sociale che accompagniamo nel mondo del lavoro. Le sfide non mancano: la crescente articolazione delle normative, anche dopo l’ultima Legge di Bilancio, e la varietà dei servizi offerti rendono il contesto più complesso. Tuttavia, siamo pronti a vincere questa sfida. Già nel 2024 abbiamo rinnovato il nostro modello di comunicazione e i primi effetti saranno visibili nel corso del nuovo anno. L’obiettivo centrale, però, è saper raccontare a socie e soci, clienti e partner la ricchezza dei servizi e delle opportunità che Doc ha costruito in questi 35 anni. Solo condividendo il nostro percorso potremo valorizzare appieno il nostro lavoro e il contributo che offriamo al settore. Il nostro augurio per il 2025 è di ritrovare un equilibrio lavorativo più sereno, libero da stress continui, e di riscoprire quel benessere professionale che a volte sembra perduto. Guardando oltre il lavoro, desideriamo augurare a tutte e tutti un futuro di serenità e pace, valori che, sebbene spesso percepiti come parole di rito, oggi hanno un significato più profondo e urgente, divenendo veri e propri bisogni primari al pari dell’aria e del cibo. Il messaggio che vogliamo condividere è di fare squadra: uniti possiamo migliorare il nostro settore e, nel nostro piccolo, contribuire a un mondo più giusto e vivibile per tutti e tutte. Restiamo vicini, lavoriamo insieme per costruire un domani migliore, fatto di pace e serenità”. Demetrio Chiappa
Sostenibilità ambientale e parità di genere: l’impegno di Rete Doc

Martedì 17 dicembre si è tenuto a Verona, presso Il Posto delle Idee (Doc 4), l’evento “Sostenibilità ambientale e sociale: strategie per un approccio integrato”, organizzato da Rete Doc.
L’incontro ha offerto un’importante occasione di dialogo e confronto tra voci autorevoli del mondo accademico, delle istituzioni e delle imprese, che hanno condiviso riflessioni ed esperienze sui temi chiave della sostenibilità ambientale e della parità di genere, fondamentali per il futuro dell’impresa e della comunità.
Svelato il programma della 24esima edizione del 24FRAME Future Film Fest

Dal 6 al 10 novembre, Bologna diventa la capitale dell’animazione con la 24esima edizione del 24FRAME Future Film Fest, un evento imperdibile per gli appassionati di cinema, serie TV e cortometraggi animati. Organizzato da Doc Servizi, una delle realtà che compongono Rete Doc, in collaborazione con l’Associazione Amici del Future Film Festival e diretto da Giulietta Fara, il festival, che si terrà nel distretto urbano di DumBO, proporrà una selezione straordinaria di opere d’essai, eventi speciali e prime italiane dedicate al “mostruoso”. Tra le anteprime più attese, “Guglielmo l’inventore”, una nuova serie d’animazione presentata in occasione del centenario della radio in Italia. Tra gli ospiti internazionali, il regista premio Oscar Hugh Welchman, la regista e sceneggiatrice della Pixar Searit Huluf, e figure di spicco come Omar Rashid, art director e produttore, e il poliedrico Giuseppe Squillaci, regista e VFX supervisor. Oltre ai film in concorso e alle proiezioni speciali, il festival offrirà una serie di workshop, panel, masterclass e incontri professionali, con un focus sulle produzioni italiane e internazionali. L’8 novembre, inoltre, ci sarà l’Industry Day – in collaborazione con Emilia-Romagna Film Commission, CNA Cinema e Audiovisivo, Rete Doc – durante il quale si terrà il FUTURE PITCH, matching di incontro tra autori e produttori per lo sviluppo di nuovi soggetti in animazione per piloti, serie, documentari e lungometraggi. Ospite d’onore dell’evento sarà la Regione della Nuova Aquitania, gemellata con la Regione Emilia-Romagna per le produzioni cinematografiche. Tra gli eventi da non perdere, la “Monsters Night”, una serata esclusiva durante la quale il pubblico del Festival potrà ripassare o ammirare per la prima volta film rivoluzionari per effetti visivi e grafici come le saghe su Godzilla o Tremors e assistere a una speciale sessione di trucco prostetico cinematografico a cura di ALCFX (David di Donatello 2021 – PREMIO per il miglior trucco – per Hammamet di Gianni Amelio). Dopo Bologna, il festival si sposterà a Modena dal 22 al 24 novembre, per continuare a celebrare l’arte dell’animazione in un’atmosfera di creatività e innovazione. Scopri tutti gli appuntamenti: https://www.futurefilmfestival.it/it/
Patente a Crediti nel comparto eventi e spettacoli: le realtà di Rete Doc hanno tutti i requisiti di legge

La “Patente a Crediti” è una nuova regola che, dal 1 ottobre 2024, riguarda chi lavora nel settore degli eventi e dello spettacolo. Si tratta di un punteggio che certifica quanto un’azienda è affidabile, sia in tema di rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro che di regolarità fiscale. Più alta è la valutazione, più l’azienda dimostra di essere attenta alla sicurezza delle persone che ci lavorano. Tutte le società di Rete Doc hanno già ottenuto questa certificazione: una garanzia per i committenti, che hanno l’obbligo di verificare che l’impresa operante nel proprio cantiere abbia i requisiti richiesti dalla normativa e quindi almeno 15 punti per potere operare, pena una sanzione amministrativa pecuniaria che può arrivare sino a 2.500€ circa. Di fatto, quindi, le aziende e le cooperative che non sono in possesso della Patente a Crediti, NON possono più accedere ad alcun cantiere.
Doc Creativity vince il bando Arte Urbana 2024 per la realizzazione di opere nel quartiere San Paolo di Bari

Il progetto ‘SanPArt’ presentato da Doc Creativity è il vincitore del bando ‘Arte Urbana’ 2024 per la realizzazione di opere nel rione barese. L’intervento di rigenerazione creativa, finalizzato a promuovere l’inclusione sociale e culturale attraverso la valorizzazione artistica del territorio, porterà alla realizzazione di 11 nuovi murales su altrettante palazzine realizzati da alcuni artisti internazionali. Ogni murale sarà progettato non solo per essere un’opera d’arte visiva, ma anche per narrare una storia, offrendo agli abitanti e ai visitatori un percorso emozionale.