Seguici sui social  IG  FB  IN 

Committente

Istituto Penale per i Minorenni “San Francesco d’Assisi” dell’Aquila

Location

L’Aquila

Data

Novembre 2025 – giugno 2026

Servizi Svolti

Ideazione e realizzazione di due laboratori annuali di teatro e musica a cadenza settimanale; conduzione di percorsi formativi artistici e performativi; accompagnamento alla produzione di uno spettacolo finale; documentazione del progetto

Dettagli

“Barre tra le sbarre” è un progetto sociale e artistico che utilizza musica e teatro come strumenti di formazione, espressione e reinserimento sociale all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni “San Francesco d’Assisi” dell’Aquila.

Il progetto si sviluppa nel periodo compreso tra novembre 2025 e giugno 2026 attraverso due laboratori annuali, uno teatrale e uno musicale, con cadenza settimanale. Il percorso coinvolge 14 persone minori detenute presso l’IPM, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, e confluirà in uno spettacolo finale previsto per giugno 2026, in occasione della Giornata della Musica, nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

L’attivazione dei laboratori è stata resa possibile grazie ai fondi stanziati direttamente dal Ministero e nasce anche dall’eco positiva generata dal progetto “Musica è Libertà”, realizzato presso la Casa Circondariale di Montorio, a Verona. Quest’ultimo, sviluppato con durata biennale tra il 2024 e il 2025 e finanziato tramite bando della Regione Veneto, ha raccolto l’interesse delle istituzioni carcerarie, fino ad attirare l’attenzione della Direzione del nuovo IPM dell’Aquila.

La forza di questo progetto risiede nella capacità di mettere a sistema le diverse anime della rete, integrando saperi formativi, artistici e organizzativi all’interno di un percorso strutturato, capace di coniugare qualità didattica, solidità metodologica e dialogo con il contesto penitenziario. Nei laboratori sono coinvolti complessivamente tre soci di Rete Doc:

Un modello di intervento replicabile in altre strutture detentive che conferma il ruolo di Rete Doc come partner strategico per enti pubblici e istituzioni che riconoscono nella cultura un motore di cambiamento sociale.